Annea

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SCARICARE CONDENSATORE 400V

Posted on Author Mugor Posted in Musica


    Mi capita spesso di mettere mano su dispositivi con alimentatori switching e relativi condensatori da V, oltre che su amplificatori di potenza. Vorrei sostituire in sicurezza alcuni condensatori elettrolitici di un Primo consiglio: non scaricare mai i condensatori con le dita, ne ho toccato. Come Scaricare un Condensatore. I condensatori si trovano in moltissimi dispositivi elettrici e parti di apparecchiature elettroniche. Essi immagazzinano. In elettrotecnica, la scarica di un condensatore in un circuito elettrico è il processo mediante il quale le cariche accumulate sulle armature di un condensatore si.

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    Grazie qualche giorno dovrebbe essere sufficiente.. Qualche giorno?? Scarico solo quello grosso? Ho cercato di risaldare il connettore catv ma non si vede ancora niente. L'anima credo che inzialmente fosse stata inserita in un filo di rame intrecciato "a molla" mentre la massa va collegata alla massa del televisore. Anzi, prima di saldarlo si vedeva l'immagine tipica dell'assenza di segnale, adesso si vede sfondo prevalentemente grigio e linee verticali bianche su tutti i canali.

    Cosa ho sbagliato? Se si è bruciato in quel modo, sicuramente quella è la causa di un guasto più serio. Ma ora non ti saprei dire come cercarlo.

    Dovresti cercare di capire a che serviva quel condensatore, per controllare il circuito relativo, invece di controllare tutti i componenti uno ad uno, ci metteresti 3 vite. Quando si accende parte per un secondo e poi si spegne, nessun sibilio ne puzza di bruciato. L'ho smontato, ho collegato un interruttore tra filo verde e massa, parte solo per un secondo e si spegne, ma ho notato che premendo e lasciando velocemente il pullsante l'ali sembra erogare corrente fino a che smetto di premere a intermittenza, da tutti i fili ho misurato la corrente col multimetro digitale e in effetti la eroga, ma lasciando il pulsante solo spento o solo acceso smette di funzionare :fagiano: L'unico filo che da corrente da spento è il viola sul connettore 24 pin che segna 5,2v Sembra sia il circuito che lo fa partire Innanzi tutto complimenti all'autore di questa guida.

    Credo che per la maggior parte delle persone, quando l'alimentatore del PC si guasta, automaticamente pensa alla sua sostituzione o addirittura a cambiare PC. Dopo aver montato i componenti mancanti, ho provato a rianimarlo, ma il tentativo è stato vano perchè l'alimentatore era guasto. Quindi dopo aver letto questa guida, decido di aprirlo e di utilizzare un'altro alimentatore guasto come donatore di condensatori:Perfido:.

    Salve a tutti e complimenti all'autore della discussione, veramente interessante e completa e che aiuta gli utenti a capire un po' di più sul funzionamento degli alimentatori, anche a chi non è un esperto in elettronica. C'è l'alimentazione da 5 volt, ma quando effettuo il ponticello sul filo verde si sente un "buzz" all'interno dell'alimentatore, credo proprio proveniente da un transistor collegato su un dissipatore.

    Potrebbe essere lui il problema? Il rischio di restare folgorati è elevato se non si opera in sicurezza. Leggendo questa guida penso che tanti sarebbero tentati di riparare da soli un alimentatore che non parte più. Forse sarebbe utile approfondire meglio questo aspetto. Il rischio è maggiore quando si ha un alimentatore costruito in economia.

    Per esempio in quello che ho sistemato, il filtro EMI era su una scheda aggiuntiva, era saldato direttamente al connettore del cavo della VAC, ed aveva in bella vista le piste del circuito. In più l'interruttore non era Bipolare:cry:, quindi agiva solo su uno dei 2fili. Bastava quindi togliere il coperchio e il rischio di toccare accidentalmente qualcosa sotto tensione era massimo:muro:. Evidentemente costava troppo aggiungere un semplice rettangolino di plastica trasparente a protezione del circuito:confused:.

    Riguardo i condensatori, posso dirti che quelli più pericolosi sono proprio quelli più grossi da V:read:, pur togliendo il cavo di alimentazione restano carichi. Esperimento che sconsiglio vivamente, anzi evitate proprio di provare, è il seguente: non mettete in collegamento i due poli del condensatore, se comunque lo fate a proprio rischio e pericolo, vi anticipo che otterrete un arco elettrico tipo quello di una saldatrice con le dovute proporzioni , quindi scoppiettii e non solo uno in caso riprovaste.

    Per scaricare i condensatori occorre un circuito apposito:cool:. Questa è una operazione sempre sconsigliabile Per quanto riguarda il discorso scarica dei condensatori Non diciamo sciocchezze: un condensatore del tipo V uF si scaricherà non del tutto, ma quasi nel giro di 45 minuti se è dissaldato dal circuito Parlare di giorni è un'assurdità Si ma meglio non eccedere con la tensione.

    In teoria la capacità di un condensatore prescinde dalla tensione massima. Per esserne sicuri basta a testare con un tester in funzione voltmetro DC. In ogni caso, eviterei di toccare le saldature Ok grazie del consiglio, è sufficiente toglierne uno, quindi. E l'idea di rimettere quelli da uF, mi è venuta quando ho letto i voltaggi dei 12V e 5V, rispettivamente 12,20V e 5,22V:confused:. Non so se con quelli da uF potrei avere dei voltaggi più bassi:confused: non saprei Diciamo per ipotesi qualcosa tipo 12,15 e 5, Questa non l'ho capita.

    Poniamo un condensatore da uF e V. Dici che se lo uso con 50 V la capacità è diversa da uF?? Tolto il power on la parte ad alta tensione viene isolata dal carico perchè si spegne l'oscillatore. Quindi la carica dei condensatori resta. Scusami ma io eviterei proprio di farlo Quindi quello che divi è giustissimo, ma ti assicuro che nella pratica non succede nulla Per il resto leggi sopra.

    Ehm si dico questo :D Avevo fatto dei test con l'oscilloscopio, e a parità di resistenza per la scarica, il tempo che impiegavano alcuni condensatori di diversa tensione a scaricarsi, era circa lo stesso solo se li caricavi del tutto o quasi fino alla loro tensione massima. Se li carico entrambi a 8 V, e poi applico una certa resistenza x, per scaricarsi, diciamo per tornare a 0,5 V, impiegano dei tempi molto diversi per esempio rispettivamente 10 secondi e 6 secondi; circa ma la differenza era circa una cosa simile, e non mi pare poco.

    Secondo me in questo caso, molti alimentatori si scaricano, comunque non mi affiderei a un ipotesi come questa :D Ancora un buon metodo per provare a scaricare i condensatori senza fargli fare corto, è togliere l'alimentazione mentre sta alimentando un carico :D Ma attenzione a non farlo con il PC, gli hard disk potrebbero anche se improbabile, scassarsi :D.

    Se li carico entrambi a 8 V, e poi applico una certa resistenza x, per scaricarsi, diciamo per tornare a 0,5 V, impiegano dei tempi molto diversi per esempio 10 secondi e 6 secondi; circa ma la differenza era circa una cosa simile, e non mi pare poco.

    Boh sinceramente ero rimasto sconcertato anch'io, e tra l'altro il tempo di scarica cambiava un bel po' anche tra varie marche panasonic contro altre. Quello che intendevo ho semplificato troppo è questo: Molti leggendo per esempio 50VDC e 0,5A, credono che siccome ci sono 50V non c'é alcun pericolo, e sopratutto pensano che 0,5A sia un valore basso:cry: e quindi non rappresenta un pericolo.

    E lo stesso vale per i condensatori tra Volt e Farad. Per essere più chiaro, dopo i 50V è l'intensità A e non la tensione a rappresentare il pericolo maggiore. Partiamo da un presupposto: a volte mi capita di, avendo dimenticato di scaricare il condensatore del primario che sui tv color crt è dell'ordine di V e max uF , prendere una bella botta anche dopo mezz'ora abbondante l'ultima accensione del tvc. Quindi 1 minuto state certi che non basta.

    Per scaricare i condensatori normalmente usiamo in laboratorio una semplice lampada ad incandescenza da 40W a V Non è nè un filo che comporta una corrente di scarica mostruosa e nettantomeno una resistenza di qualche k Per il discorso invece del valore di tensione In particolare i condensatori della sezione di alimentazione switching sono quasi sempre dimensionati al minimo indispensabile.

    Del tipo tensione voluta: 5V tensione condensatore: 6. E' chiaro che col tempo il condensatore riscalda a livelli immani e si gonfia. Pertanto ho l'abitidine di sostituire un condensatore con uno che abbia una tensione uno step superiore, del tipo: 6.

    Ma guarda invece spesso ho visto il contrario. Ma soprattutto fanno di tutto per trovare e se non li trovano se li fanno costruire appositamente condensatori a tensione alta ma piccoli. Cosa assolutamente impossibile. Capirete che se un condensatore è piccolo, è perchè ha poca armatura quindi bassa capacità oppure ha poco dielettrico quindi bassa tensione. Posso assicurare che se si montano condensatori decenti panasonic, rubycon, e altri in un circuito fatto anche solo decentemente, con la tensione giusta, ossia se devi livellare una linea da 5 V si usano condensatori da 6,3 V, sono fatti apposta, questi condensatori durano per moolto tempo.

    Quelli che si guastano sono quelle cinesate che mettono spesso; infatti nei nuovi circuiti ho notato che hanno capito che scoppiano e come ho detto sopra usano tensioni troppo sovradimensionate.

    Solo che salire di tensione in modo inutile in un condensatore, ne fa ridurre la capacità utilizzabile, e occupano più spazio del normale. Non capisco bene nemmeno io. Secondo me non ha molto senso. La corrente è diretta conseguenza della tensione; a parità di resistenza la quale, trattandosi in questo caso del nostro corpo se parliamo di sicurezza , è più o meno sempre la stessa.

    Poi probabilmente dipende dal percorso che fa la corrente nel corpo da mano a mano, da mano a piedi ecc. Dire che un condensatore è carico a V ma a 0,5 A non ha senso.

    Se il condensatore è carico e basta, la corrente sta a 0 A, la corrente non c'entra. Gli Ampere dipendono dalla resistenza che si applica a una tensione legge di Ohm, ma suppongo che la conosciamo già qui dentro :.

    Ringrazio in anticipo chiunque dia un parere. Scusa ma a che dovrebbe servire quel condensatore? Ero in cerca di tutt'altro cavo ndr , e ho visto l'immagine link post. Da quello che ho capito, questo cavo dovrebbe stabilizzare la tensione in uscita dall'alimentatore. Immagino che il grosso del lavoro, dovrebbe farlo il condensatore. In pratica dovrebbe minimizzare le escursioni di tensione.

    Se per esempio dai 5V esce una tensione che oscilla da 4,9V a 5,2V, con il cavetto aggiuntivo la tensione oscilla da 5,0V a 5,1V. Mah guarda, i condensatori non è che devi aggiungerli tu, dentro l'alimentatore ci sono già!

    Uno in più non è che faccia male, ma se l'alimentatore è buono le tensioni sono già stabili; un condensatorino in più ai vari che ci sono già nell'alimentatore secondo me non serve a nulla. Si è vero: , e sono d'accordo con te.

    Forse potrebbe essere utile con alimentatori non tanto buoni. Ma a questo punto, forse:confused: è meglio sostituire i condensatori prima dell'uscita dei 5V con altri "maggiorati". Secondo me, se si hanno dubbi sulla qualità di un alimentatore, sarebbe meglio cambiarlo :D Comunque, in seconda posizione metterei il cambio dei condensatori, ma secondo me è uno spreco mettere dei condensatori di qualità in certi obrobri di alimentatori : La qualità dell'alimentazione non è data solo dai condensatori.

    Salve, dovrei sostituire un doppio diodo schottky e di un alimentatore atx ma dalle mie parti è introvabile. Qualcuno sa dirmi se lo posso sostituire con qualche altro diodo equivalente? Se il motivo sia la capacità bassa o la resistenza bassa, la cosa non cambia perchè il risultato è sempre che si scarica prima del previsto. Ehm dicevo solo che il risultato è lo stesso. Dato il mio esperimento, concludevo che usare un condensatore con una tensione massima troppo alta, caricandolo quindi ad una tensione bassa, risultasse come un condensatore della tensione giusta ma con capacità inferiore.

    Invece tu ipotizzi che la capacità risulta la stessa, ma un condensatore con tensione maggiore ha una resistenza minore e quindi si scarica prima. Ma in ogni caso si scarica prima, quindi secondo me è male usare condensatori a tensione troppo alta.

    Spero che si sia capito In altri termini non bisogna dimenticarsi che il valore di capacità riportato sul condensatore è un valore nominale normalizzato a cui va aggiunto lo scostamento indicato dalla tolleranza, più i vari effetti delle eventuali derive. PS: Sempre per la serie "casi strani": ricordo un articolo di oklahoma wolf in cui valutava l'effetto su ripple e tensioni del recapping di un Antec Neopower W. Anche alla luce di quell'articolo non so quanto sia lecito dire tout-court che i condensatori cinesi siano migliori di quelli nopponesi.

    Ah si si ho capito la prima parte del discorso.

    Condensatore Samwha 100uF 400V 105°C

    Per la seconda sui condensatori che scoppiano sono i migliori E in ogni caso, per l'appunto anche a parità di specifiche, cambia da marca a marca, e soprattutto da modello a modello. Boh lo trovo incredibile. Alla fine delle misure si scopre che il ripple con i condensatori originali di marca "fuhjyyu", quelli cinesi tristemente famosi per gonfiarsi e saltare, era migliore di quello con i condensatori di qualità.

    Dunque Domenica prima di uscire per il mare ho avuto la brillante idea di spegnere il pc e togliere la corrente spegnendo la ciabatta con tutte le spine col pulsantino apposito. Al ritorno il computer ha iniziato ad emettere un rumore tipo a sfrigolio leggero o anche di rasoio elettrico, non c'è nè puzza di bruciato nè è la ventola dell'ali. Il rumore varia a seconda se muovo la rotella del mouse o seguardo una pagina bianca da una scura.

    Rifaccio la domanda qui che forse è il 3d adatto, è come faccio a trovare dove è che fa rumore e a ripararlo? Ah aggiungo un altro dettaglio che mi sono accorto adesso e cioè che questo "friggere" mi crea interferenze col il televisore, cioè quando ho il pc acceso non riesco ad accenderlo con il telecomando, mentre quando il PC è spento, funziona tutto bene. L'alimentatore è un LC Power W. Probabilmente dovrai aprire il case e cercare a orecchio la causa del rumore.

    Se la causa è l'alimentatore dovresti mandarlo in rma se la garanzia è ancora valida oppure metterci le mani. L'alimentatore è un LC Power W A mio avviso la qualità dell'alimentatore che hai è piuttosto bassa, per cui forse è preferibile cambiarlo direttamente, con uno di qualità superiore, se invece vuoi procedere con la riparazione e la garanzia è scaduta ti conviene smontarlo aprirlo e cominciare a cercare condensatori gonfi, con perdite etc Controlla se non sia l'hard disk.

    Hai una partita iva e necessiti di fattura?

    Anche sul mio pc avevo lo stesso problema, me ne accorgevo più che altro alla sera quando in casa c'era poco rumore. Si sentiva un rumore tipo qualcosa che friggeva piano piano, e spostanto la rotellina del mouse in modo da muovere la finestra del browser, al momento cessava per poi riprendere quando la finestra era ferma. Poco dopo ha cominciato a darmi problemi l'hard disk confermato anche dai valori smart di hdtune.

    Da quando l'ho cambiato sono cessati quei rumori strani. Cmq se hai la possibilità apri il case e presta attenzione da dove esce lo sfrigolio. Grazie innanzitutto a Hibone e Max per le risposte. Sulla provenienza del rumore, direi che non ho proprio dubbi è l'alimentatore che non è più in garanzia.

    Ora potrei anche aprirlo, ma se trovo dei condensatori gonfi o già scoppiati che dovrei fare? Un paio di domande più, l'ali a parte questo sfrigolio per il resto funziona tutto come prima, ma smontandolo vedessi condesatori gonfi, ecc, devo pensare che ha poca vita ancora?

    Visto che all'inizio del 3d questo caso non è elencato cosa potrebbe essere? Ovvio che se il tuo PC parte, il Nexus da W ha un problema:mad:, da capire di che tipo. Cambiato l'alimentatore tutto è tornato OK. Se le richieste energetiche del PC sono superiori alla potenza del PSU, è evidente che quest'ultimo, sia arrivato al punto di non farcela più. E spesso i Watt indicati sono ottimistici, cioè per esempio i W potrebbero essere realmente molti di meno. Ciao a tutti, qualche settimana fa ho cambiato alcuni componenti del mio pc, e anche se avevo in programma di cambiare l'alimentatore ho deciso di tenere per un po il mio vecchio un lcpower Dopo un po' di giorni si è spento il pc due o tre volte nell'arco della settimana sempre quando c'erano carichi pesanti.

    Poi un giorno BANgk! Un petardo e puzza di bruciato, son andato sul sicuro era l'alimentatore. Ho letto i primi post, ma alcune cose mi sfuggono, tipo dov'è il fusibile? Onestamente mi pento di aver scritto questa guida Signori, se non sapete trovare manco un fusibile E' come l'altra volta in laboratorio Un tizio porta un tv Sicuramente sarà l'interruttore Era l'interruttore Chiedevo quindi dove si trova o almeno che forma dovrebbe avere in un alimentatore moderno e dato che ci sono se è sostituibile.

    Non posso sapere se è questo il problema, ma è tra i piu semblici da diagnosticare e forse sistemare per me che non sono esperto.

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    Inoltre ti ammonisco, perché nessuno nasce sapiente, io ho solo chiesto una mano nel thread più appropriato, non posso piu andare a scuola ad imparare come aggiustare l'alimentatore, inoltre provare ad imparare cose nuove non mi dispiace, se l'alimentatore è andato rip dopo anni di duro lavoro, ma volevo provare ad aggiustarlo con le mie mani, magari senza sentirmi dire da qualcuno che sono imbranato anche dopo aver letto la sua guida.

    Boh forse potresti rinominare "Guida" con Ehi, mi sembra che tu te la sia presa troppo a cuore ragazzo. Cerca bene, spostati bene i fili e fatti spazio.

    Per metterci le mani devi sistemarti tutto lo spazio ed "entrare" dentro e sentirti agevole. Qualche rara volta sono inguainati, ma sempre quelli sono. Beh ci sono anche di altre forme, ma negli alimentatori ho sempre visto quelli. Di alimentatori nel corso degli anni ne ho smontati parecchi di rotti e in tutti ho trovato il fusibile ben visibile.

    In questo era ben inguainato, grazie per la dritta l'ho trovato. Chiedo scusa se ho fatto una domanda stupida invece di approfondire, Non l'ho visto anche dopo aver scrutato ogni particolare, e dato che era vicino ad un'altra "torretta" inguainata nel quale si intravedeva il solenoide di un induttore ho pensato lo fosse anche quella, quindi alla fine davo per scontato che avessero cambiato forma negli anni.

    La guida è molto buona, mi sono stupito di aver trovato una cosa fatta cosi bene. Peccato il malinteso con l'autore. Beh io non pretendo di risanare l'alimentatore, sono solo uno curioso che vuole metterci le mani prima di arrendersi. Una domandina banale: ho un alimentatore che non ha il connettore a 4 poli per la cpu P4. Secondo voi se recupero da un connettore molex quello che ad esempio va al lettore CD il cavo nero e giallo, posso collegarli a un connettore P4 che ho tagliato da un ali guasto?

    Potresti pure farlo ma se il sistema già è esoso in termini di assorbimento sulla linea 12V fai lavorare di più un alimentatore che è progettato per erogare la maggior parte della sua potenza sulla linee a 3.

    Che amperaggi riporta l'alimentatore? Già, il problema è sul bilanciamento delle linee. Devo sostituire quello che si è guastato che era un W. Cmq ho capito dai, meglio evitare :rolleyes:.

    Fondamentalmente un tempo le motherboard e le altre periferiche erano progettate per lavorare per lo più con 5V o 3. Poi con l'ingresso in campo dei Pentium IV o in genere in quel periodo il focus si è spostato sulla linea a 12V, progettando VRM adatti a gestire queste tensioni. Pertanto, sebbene non sia errato dal punto di vista elettrico aggiungere il connettore a 4 poli, dal punto di vista pratico porterebbe o alla morte prematura dell'alimentatore o all'instabilità del sistema per insufficiente corrente.

    Spesso sottovalutate troppo il problema Poi forse non è stato ancora capito dai più che il primario di un alimentatore switching è la sezione più critica. Ci sono in gioco potenze in ingresso troppo grandi e alle volte il danno è cosi esteso che è meglio lasciar perdere. Fossi in te controllerei lo stato dei transistor di potenza, probabilmente in corto Ma soprattutto fai attenzione a resistenze e condensatori attorno ad essi Spesso questi componenti si alterano e portano tutto il circuito a lavorare male Insomma, di carne al fuoco c'è n'è molta, vediamo se riesci : e non è una sfida e nettantomeno una provocazione.

    Ho verificato di persona che inserendo un connettore che dall'ali esce a 20 poli in una scheda madre che ne richiederebbe 24, il pc parte ugualmente. Si potrebbe darne, l'ausiliare alimenta un ulteriore ramo a 12volt. Il punto non è il connettore I 4 fili vanno in parallelo a quelli del connettore principale, solo che aumentando i punti di contatto sulla motherboard diminuisce la resistenza d'inserzione e i singoli contatti vengono stressati di meno. Tutto qui Il problema semmai è il bilanciamento delle varie tensioni nell'alimentatore la cosa che deve essere presa in considerazione.

    Davvero in parallelo? Credevo che fossero almeno disaccoppiati da dei trasformatori o roba simile all'interno dell'alimentatore Non vedo l'ora di ripristinare il pc in firma è fermo da non sapete quanto tempo!

    Praticamente l'ali parte ma la MB mi manda in protezione l'alimentazione della Cpu ed il PC non parte,da cosa dipende? Cosa devo andare a controllare ed eventualmente sostituire? Buona serata Andrea. Nexus ritirato ieri e perfettamente funzionante. Ho sottomano un pc che a volte non sempre toccando il case si sente la scossa.

    Avrei bisogno di un consiglio: ma scarto a priori quello più semplice: Buttalo nel cestino dei rifiuti:mad:.

    Dopo un esame visivo trovo la ventola bruciata, e 1 resistenza completamente carbonizzata impossibile leggere i colori. La resistenza era da 22 Ohm, grazie ad amico che ha un alimentatore uguale: e si trova dopo il T3 in mezzo a due diodi. Il T3 PWY ha 3 uscite quella a destra è collegata al negativo tramite un ponte , quella di sinistra è collegata all'anodo del primo diodo, mentre dalla parte del catodo c'è l'ingresso della resistenza.

    All'uscita della resistenza c'è collegato: L'anodo del secondo diodo che arriva ad un'altra resistenza Ohm e poi al centrale del T2. Tramite un tester digitale mi accorgo che non arriva corrente al T3, sebbene il fusibile risulti integro, quindi sostituisco il Q3 C e le 2 resitenze che lo precedono 2,2 Ohm e KOhm. Adesso in ingresso ho V e in uscita circa V. Volevo chiedere una cosa: mi è capitato un alimentatore con una ventola interna da 80 e basta.

    Dietro, dove c'è il connettore del , ci sono le feritorie ma nessuna ventola. Ho notato che la ventola interna posizionata verso il processore una volta fissato l'ali nel case , invece che aspirare e buttare fuori l'aria dal case, la prende dall'esterno e la butta nel case. Ma è giusta questa cosa? Ho sempre visto che il flusso dell'aria negli ali è da dentro a fuori del case. Quell'ali ho notato che ha i sigilli adesivi rotti, per cui è stato aperto. Varrà la pena di riaprirlo e girare la ventola?

    Cmq ho letto alcune guide in internet e si diceva appunto che secondo alcune "scuole di pensiero", la tecnica di mettere la ventola che butta aria all'interno invece che all'esterno, dovrebbe servire per aiutare a raffreddare l'interno del case. Ciao, complimenti per la tua guida da un profano di elettronica , spero tu possa darmi qualche consiglio su come agire Ti chiedo aiuto per capire come funzionano i DIP8 Il mio problema è come capire, se si brucia un DIP8, a prescindere se sia su un alimentatore o su una scheda madre è il mio caso , come sostituirlo.

    Mi spiego meglio, aprendo un portatile ho visto che esso ha un DIP8 completamente bruciato e quindi impossibile da leggere la serigrafia su esso. Questi piccoli " scarafaggini " sono tutti uguali parlo di quelli a 8 pin? DIP8 identifica solo la forma di un IC circuito integrato. Se non riesci a leggere sullo IC bruciato, non puoi fare altro che procurarti uno schema di quel circuito, se esiste.

    A volte per esempio ci sono zone dove ci sono una serie di integrati uguali, e con buona probabilità riesci a capire che quello guasto fa parte di quella serie. Ciao DooM1, innanzi tutto infinite grazie per la pronta risposta. Sapevo il significato di dip8 e immaginavo che essi non fossero tutti uguali, tu mi conforti sul fatto che di solito essi sono messi in " serie ", o almeno a coppie, in zone vicine, per questo credo di esser riuscito a trovare la sigla giusta su uno al suo fianco , ma mi riesce impossibile da profano quale sono risalire alle caratteristiche.

    Grazie Prego :D Beh in effetti ho parlato un po' troppo in teoria. In genere gli schemi delle schede madri, i produttori si guardano bene dal diffonderli. Ma è una scheda madre vecchia vero? Per questioni economiche se possibile si cerca di utilizzare lo stesso IC anche in altri punti della scheda ovviamente se serve, quindi è probabile come già detto che trovi altri IC uguali; ma comunque non è detto. PS: giusto ora mi rendo conto che iniziamo ad andare OT :D Suggerisco di aprire un thread apposito nella sezione Altre discussioni sull'informatica.

    Scarica di un condensatore

    Ma comunque mi rimetto al giudizio dell'autore di questo thread o a un mod. Un'altra cosa: a grandi linee a casa serve un DIP?

    Per il tuo consiglio di spostare in altro luogo questa discussione Questo permette di ottenere una densità di componenti su una scheda molto più grande, potendo ridurre anche lo spazio e la dimensione tra i pin; ma diventa molto complicato, a volte quasi impossibile, metterci le mani sopra.

    È tutto miniaturizzato. Ci sono che ne so regolatori di tensione, amplificatori operazionali, porte logiche, array di resistenze e non so cosa altro. Se vuoi metterci le mani ti consiglio di perdere un po' di tempo a studiarti almeno qualcosina studiare non nel senso scolastico intendo leggere e imparare :D , poi se hai dubbi chiedi, ma di questi fondamenti di elettronica trovi un sacco di roba molto completa da leggere.

    Per un diodo pernso ti convenga recarti in un negozio di componentistica piuttosto che in un web shop. A parte che è bastato un attimo su google, la posizione dei diodi raddrizzatori di potenza in un ali atx è inequivocabile. Ne trovi facilmente a bizzeffe, come da mio post precedente. Io ne ho un mezzo cassetto smontati da ali atx, di tutte le potenze.

    Salve a tutti.. Vi pongo il mio problema, e ve ne sarei infinitamente grato se mi aiutaste a risolverlo : Non sono un esperto di elettronica, ci capisco giusto qualcosina, non me ne vogliate se mi esprimo male o in maniera poco "ortodossa" :stordita: Vengo al dunque.

    Utilizzo da ormai anni un Enermax Noisetaker da W. L'ali va perfettamente, tensioni molto stabili anche sotto carico. Ma da qualche settimana, l'ali "frigge" Il problema si presenta sopratutto con poco carico, all'aumentare del carico il rumore si fa sempre meno accentuato.. Il fatto è che con il pc in idle è fastidioso :muro: Ho aperto l'ali, ma non sembra esserci niente di rotto Possono essere i condensatori?

    Ormai ne hanno vista di corrente passare in tutti questi anni di onorato servizio :asd: Potrei provare a dissaldarli uno ad uno e vedere se continua a friggere senza carico? Se non sbaglio sono in parallelo, rimuovendoli, senza carico, non dovrei rovinare niente.. Apri l'ali e da acceso e cerca di individuare da dove proviene il rumore, usa una lampadina 12v come carico.

    Chiaramente prendi le dovute precauzioni, guanti di gomma almeno. Ci ho già provato.. Grazie mille comunque, gentilissimo :D. Ovviamente senza carico.. Rischio qualcosa? Grazie infinite ; ;. Ricontrollato per bene: ho usato una cannuccia per localizzare di preciso il sibilo.. Potrebbe essere anche il ponte a produrre il sibilo? Se no, contattami, che avevo in passato un problema simile ;. Prova a sostituirlo. Quando l'hai tolto guarda come si chiama e cerca un datasheet per trovarne uno con caratteristiche elettriche compatibili.

    Se no, contattami, che avevo in passato un problema simile ; è in una scatola smontato :D ho avuto altre prioirità e non ci sono tornato su se hai delle dritte sono tutt'orecchi. Ho dissaldato il condensatore rosso dato che sono molto testardo :D e sembra essere proprio lui: l'ali parte ed alimenta anche stabilmente ovviamente l'ho provato collegandoci solo due ventole Adesso, mi serve capire che tipo di condensatore è..

    In carta? Come codice c'è scritto "F 1. In ogni caso.. Non vorrei non trovarlo Tipo, ceramico andrebbe bene? Ed elettrolitico? Sostituiscilo con uno uguale. Se hanno scelto un metallico quando avevano già l'accordo con il produttore di elettrolitici avranno avuto le loro ragioni. Trovato e montato il condensatore I condensatori non esistono in tipi diversi a seconda che li si debba usare in continua od alternata.

    Sono uguali, ma elettricamente hanno un comportamento diverso a seconda che li si usi in continua od in alternata. Non devi cambiare nulla. Evviva, tutto è tornato a funzionare :winner: Davvero, grazie mille a tutti :D Non siete stati utili Evviva, tutto è tornato a funzionare :winner: Funzionava anche prima, se non sbaglio era solo una questione di rumore. Funzionava anche prima, se non sbaglio era solo una questione di rumore.

    Ho notato che la sostituzione del condensatore guasto, oltre ad eliminare il rumore "di frittura" dello stesso, mi ha rimosso quell'odiosissimo fischio di fondo che sentivo in cuffia a seconda del carico del pc, e dei frame prodotti dalla vga me ne sono accorto ora perchè ci ero talmente tanto abituato che non lo sentivo più, diciamo.

    E' come se il condensatore nuovo filtra per bene mooolte interferenze ; Ancora grazie :. Ho degli alimentatori abbastanza vecchi ma funzionanti, che quando sono accesi rilasciano uno sgradevolissimo odore tipo liquirizia. Da cosa potrebbe dipendere? Ho presente quell'odore. Beh non è proprio odore di elettronica scaldata, è un odore abbastanza forte che dopo un po' riempie la stanza e da fastidio.

    Ho altri alimentatori che anche dopo ore e ore non puzzano affatto, questi due invece sono un'altra cosa.


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