Annea

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SCARICARE COROLLARIA DEFINIZIONE

Posted on Author Faukinos Posted in Libri


    Contents
  1. Bibliografia
  2. 1.Fisiologia II-Neurofisiologia-parte I
  3. Simulazione
  4. Disturbi dell’organizzazione prassica

nel dizionario di italiano dal paragone tra queste e le informazioni provenienti dal cervello (scarica corollaria o feed-back interno) in verso destra), all'impulso nervoso verso il muscolo si accompagna una scarica corollaria (Efferenzkopie). Secondo questa teoria, una copia di questo segnale, definita copia efferente o scarica corollaria, viene inviata contemporaneamente al brain comparator. di David Burr, Maria Concetta Morrone - Dizionario di Medicina () .. Questo segnale, detto di scarica corollaria o di copia efferente, è un segnale motorio. corrisponde infatti un significato che noi comprendiamo e possiamo comunicare. .. UN FENOMENO detto SCARICA COROLLARIA, si tratta di un concetto di.

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Ach-Recettore nicotinico ad Ach, Le catecolamine:pag. La dopamina:pag. Il glutamato:pag. Corpuscolo del Pacini:pag. Propriocettori muscolari o fusi :pag. Recettori tendinei:pag.

Questo processo corrisponde alla percezione, come implementato nella codifica predittiva. Il secondo modo per risolvere gli errori di previsione è modificare i campioni sensoriali per renderli più simili alle previsioni.

Queste previsioni non riguardano solo il mondo, ma anche il corpo. Questa soppressione si basa sui riflessi classici, i cui punti di equilibrio sono stabiliti da previsioni propriocettive discendenti [24].

Si noti che sono solo gli errori di previsione propriocettiva a essere ridotti al minimo a livello del midollo spinale ; tuttavia, con un buon modello generativo, questi movimenti soddisferanno anche le previsioni visive e le altre previsioni esterocettive es. Questa attenuazione si basa sulla riduzione della precisione degli errori di previsione propriocettiva. Tuttavia, il cervello deve anche selezionare gli errori di previsione dei quali deve occuparsi.

Il conseguente controllo del guadagno neuromodulatorio corrisponde a una codifica di precisione Bayes-ottimale in termini di eccitabilità delle popolazioni neuronali che segnalano errori di previsione.

Questo sostituisce efficacemente i comandi motori discendenti con le previsioni propriocettive, che vengono soddisfatte dai riflessi periferici [24].

Queste previsioni si basano su una profonda inferenza gerarchica riguardo agli stati del mondo, incluso il nostro stesso corpo. È importante sottolineare che le previsioni interocettive costituiscono soltanto uno dei flussi di previsioni multimodali generate dalle aspettative riguardo al sé incarnato.

Da questo punto di vista, i segnali interocettivi non causano la consapevolezza emotiva, né viceversa. Per analogia con gli approcci di codifica predittivi nel campo della percezione visiva, proponiamo che il contenuto emotivo sia determinato da convinzioni cioè aspettative a posteriori riguardo alle cause dei segnali interocettivi, attraverso più livelli gerarchici.

Più specificamente, le previsioni discendenti forniscono un punto di riferimento setpoint omeostatico rispetto al quale poter confrontare le afferenze primarie interocettive. Fino ad ora, mancano ancora evidenze empiriche univoche a favore o contro le previsioni interocettive o gli errori di previsione.

Numerose recenti ipotesi suggeriscono varie caratteristiche convergenti [9,10,13]. La seconda è il fatto che queste regioni incarnano collettivamente un modello generativo di risposte interocettive e formulano previsioni che, quando vengono disassemblate ai livelli gerarchici più bassi, fungono da setpoint omoeostatici. È noto che queste VMA ricevono proiezioni ascendenti dalle aree viscerosensoriali p. Anche le efferenze visceromotorie innervano direttamente le aree viscerosensoriali, fornendo potenzialmente una forma di copia efferente o di scarica corollaria cioè previsioni discendenti che consente la formazione di errori di previsione interocettiva ascendente.

Come i modelli di connettività anatomica già noti, anche questa architettura fondamentale poggia su osservazioni citoarchitettoniche, in base alle quali le VMA sarebbero prive di uno strato IV granulare ben formato, come bersaglio per gli errori di previsione ascendenti [9]. Un recente articolo [72] esemplifica in che modo si possano comprendere i sintomi funzionali isterici come una falsa inferenza riguardo alle cause di sensazioni o movimenti anomali, o della loro assenza.

Questo esempio offre una semplice spiegazione neurofisiologica della sintomatologia che è altrimenti piuttosto difficile da diagnosticare o formulare. In breve, il bambino autistico non potrebbe mai imparare che la madre o la persona che lo nutrono sono la stessa causa nascosta o oggetto esterno [78] figura 4.

La depressione esercita un profondo impatto sulla qualità della vita e comporta un costo socio-economico molto elevato.

Bibliografia

Considerato che le previsioni interocettive vengono tradotte in set-point omeostatici, questo processo potrebbe creare un ciclo di feed-back positivo, per cui un maggiore affidamento sulle previsioni preesistenti genera errori di previsione interocettivi sempre più ampi e inaffidabili, che a loro volta aumentano la dipendenza dalle previsioni interocettive che a questo punto sono disfunzionali. A un certo momento, la conseguente disomeostasi si trasformerà in fatigue e in un comportamento da malato, tipico delle fasi iniziali della depressione [9].

Entrambe queste spiegazioni della depressione sono supportate dal coinvolgimento delle cortecce visceromotorie agranulari nella fisiopatologia della depressione p. I punti principali possono essere riassunti come segue. È importante sottolineare che le previsioni visceromotorie sono interpretate al meglio come instauratrici di setpoint omoeostatici che asserviscono i riflessi neurovegetativi e guidano le risposte allostatiche comportamentali e fisiologiche tramite errori di previsione interocettiva a diversi livelli gerarchici e in tempi differenti.

Per esempio, il ruolo presunto dei neuromodulatori p. Scarica in formato PDF. Figura 1. Inferenza e percezione attraverso diverse modalità. Le frecce verdi rappresentano le previsioni esterocettive e gli errori di previsione, che stanno alla base della percezione del mondo esterno.

Adattato da Seth [7]. Versione online a colori. Figura 2. Questa figura riassume il passaggio gerarchico del messaggio neuronale che sottende la codifica predittiva. Questa minimizzazione si basa su interazioni neuronali ricorrenti tra i diversi livelli della gerarchia corticale. Le attuali interpretazioni suggeriscono che le cellule piramidali superficiali triangoli rossi confrontino le aspettative a ciascun livello con le previsioni top-down provenienti dalle cellule piramidali profonde triangoli neri dei livelli superiori [22,23].

A sinistra: questo schema mostra una semplice gerarchia corticale con errori di previsione ascendenti e previsioni discendenti. Se si distrugge amigdala, si sa che nell'animale non c'è più una risposta ad uno stimolo potenzialmente nocivo. L'amigdala colora la vita. Il neuromodulatore è la NA, agisce dall'interno, per via metabotropica. Yohimbina: antagonista della NA perchè blocca la NA che andrebbe agli alfa2 presinaptici.

Cocaina blocca il reuptake della NA, potenziando la sinapsi. Come detto, l'azione sul reuptake è più fine, nonchè si evitano problemi di neurodegenerazione, piuttosto che agire su potenziamento della via secretoria, oppure agire su recettori postsinaptici, o distruggere il neuromediatore.

Le sinapsi, al solito, sono controllate e regolate dalla glia sia adrenergiche, ma anche di altri tipi. Meccanismo sonno-veglia:pag.

Il gruppo centrale, l'ipotalamo posteriore, il locus coeruleus: garantiscono attività. Il sonno invece viene indotto dai nuclei intralaminari del talamo, dall'ipotalamo anteriore , dai nuclei del rafe del mesencefalo.

Le afferenze esterocettive sono risveglianti, mentre quelle propriocettive sono rilassanti, aumentano il sonno vedi stimolazione profonda dei muscoli tramite massaggio.

CCK è coinvolta nella digestione. Lo sviluppo dell'uomo è dovuto quindi alla necessità della caccia, e anche alla sua dieta carnea.

Regola i nuclei della base, serve per controllare il movimento. Lesione della pars compacta num. Nucleo accumbens: target di droghe pesanti come eroina e cocaina quest'ultima si lega ai recettori presinaptici della dopamina, bloccando reuptake. Quindi con eroina si ha una doppia azione: stimolante da un lato, rimuovente l'inibizione dall'altro. Si avrà un elevato sbilancio nei confronti dell'esaltazione, c'è una accelerazione senza freni. Le crisi di astinenza dovute a mancanza di droga, sono dovute dal fatto che il sistema prima è iperattivo, il neurone utilizza anche le sue riserve, è senza "scorte".

Le droghe sono altamente liposolubili, quindi attraversano la BBB, facilitano la morte neuronale.

In relazione:MP3 BLONDIE SCARICA

E' implicata per es anche semplicemente mentre si parla, quando parliamo sappiamo già quale sarà la frase successiva. E' spesa a breve termine, ma non è a breve termine propriamente detta. Deriva da triptofano, è una ammina biogena. Varia anche in base alla latitudine, infatti nei climi tropicali non è diffusa, tutto cambia per es nei paesi del nord.

Nella depressione si è convinti dell'inutilità della propria vita:Pet therapy:possibiltà di cura per la depressione. Tanto più sono chiare le zone, tanto più l'attività è elevata. Passare da una zona chiara a una scura significa diminuire la frequenza.

Sistemi serotoninergici: nucleo del rafe magno, proietta al cervelletto, perchè anche la serotonina modula l'attività del cervelletto. Non c'è relay talamico, tali sistemi si diffondono rapidamente alla corteccia.

Ha effetti calmanti, rilassanti. Coinvolti in vie di attenuazione del dolore, nella via del gate control per es. E' fondamentale per l'inibizione. Barbiturici: aprono canale al Cl-: causano sonno ad onde lente, non REM attivano sistemi del rafe, ma non quelli del tegmento o paragigantocellulare. E' possibile risvegliare facilmente una persona, come quando si dorme. Analgesici: agiscono sui recettori oppioidi. Anestetici:locali: bloccano i canali al Na voltaggio dipendenti.

Generali: sono di solito gas, per es alotano : non si sa bene come agiscano: si pensa che agiscano comunque sui canali al Cl-. Sono liposolubili, passano la BBB.

Benzodiazepine: valium,ansiolitici : hanno sito di legame sul canale al Cl: lo aprono: diminuiscono eccitabilità dei neuroni. Verifica sperimentale:pag. EPSP: si usa invece il glutamato, che ha effetti eccitatori. Permette il GO, l'attività. Tutte le vie in uscita sono al glutamato. Sono in causa sia fattori ambientali sia genetici vedi gemelli omozigoti, CFR patologia. I recettori NMDA si aprono al Na, K e Ca: quest'ultimo, a livello dell'ippocampo fa si che avvenga una modifica della memoria da breve a lungo termine, "stabilizza" le memorie, servono per trasformare un evento elettrochimico momentaneo, transiente, in uno perenne, la memoria che altro non è che una modificazione neurochimica che consiste in una diversa sintesi proteica da parte del neurone.

Importante è anche il fenomeno della consolidazione: la memoria per essere consolidata deve basarsi sulla ripetizione.

La cancellazione di un ricordo è chiamata estinzione. La protein kinasi K2 è di solito autoinibita, ma quando agisce con calmodulina perde l'inibizione. Si attiva una cascata di enzimi. Ci sono dei modulatori della dopamina sempre a livello di ippocampo: ecco perchè dopamina sembra alla base della memoria, dell'intelligenza: attiva i sistemi del nucleo accumbens per es.

Anche l'Ach e i nuclei del setto proiettano su ippocampo. Infine anche amigdala basolaterale è coinvolta, dato il forte nesso tra emozioni-ricordi. Il dolore e la sua inibizione:pag. Ha un effetto anche su sistema limbico, ha effetti anche sul dolore psichico. Poi ci sono le encefaline:Leu-encefalina e Met-encefalina 5 aa, sono polipeptidi.

Sostanza P aa Derivano dalla POMC proopiomelanocortina :prodotta da ipotalamo, in sistema limbico quindi, è un polipeptide di una settantina di aa: se viene rotta in un certo punto si porducono endorfine, oppure in un altro, ACTH.

Si chiama "melano" perchè viene prodotto anche il MSH, melanocitostimolante il colore della pelle dipende dalla quantità di melanina prodotta. Tali sostanze sono state scoperte primariamente in animali predati, forse perchè se un animale deve fuggire e si ferisce, deve sentire il dolore il meno possibile per scappare.

Attività fisica: produce molecole oppioido simili. Saranno implicate nel gate control. Appartiene ai nuclei intralaminari quelli che inducono il sonno.

Si capisce che i centri superiori possono modificare il dolore in tale modo. Se aumentano tali moti, è possibile che aumenti il passaggio di una sostanza. A questo sono connessi i concetti del self, dell'io, di me stesso. La coerenza del comportamento è causata per es dai bisogni interni dell'organismo e dell'io. Il cervello quindi ha un fenomeno di incoerenza, che viene reso coerente dai bisogni per es, che sincronizzano gli eventi casuali, rendendoli finalistici.

La motivazione, è endogena, viene dall'interno indotta dai bisogni, è un programma, che non prevede ancora il movimento. Dalla motivazione scatta l'azione quindi, ma all'azione è connessa anche la scarica corollarica, ossia la consapevolezza che sto agendo, che sto eseguendo una azione.

L'intenzione attiva tale area. E' una costruzione di un mondo, che per lui è reale. Lorenz, è il legame che si instaura tra il piccolo e la madre, subito dopo la nascita. E' coinvolto in questo fenomeno l'odorato, il senso che non ha relay talamico.

L'apprendimento di una lingua è correlato al fatto che la madre parla, e il bambino inizia a memorizzare certi suoni, certe sonorità La semantica studia proprio i significati delle parole. I significati sono degli eventi mentali, immateriali. La sinapsi neuromuscolare-la placca motrice:pag.

Tali recettori sono nicotinici muscolari NM ,. Il cuore non si blocca perchè ha recettori muscarinici. Per rimuovere il curaro decurarizzare si usano le stigmine, agisco grazie alla legge delle azioni di massa, perchè aumentando le molecole di Ach, i recettori non legheranno più curaro ma Ach.

E' un fenomeno analogico. Se si vuole studiare il potenziale di placca bisogna curarizzare le fibre: i potenziali si propagano con una costante di spazio di 4 mm. La placca neuromuscolare funziona sempre con fenomeni di sink-source. L'ampiezza del segnale è sempre mV. La propagazione avviene come una normale fibra nervosa amielinica, non c'è conduzione saltatoria semplicemente perchè non c'è mielina.

Ionoforesi: iniezione con una micropipetta di sostanze chimiche in una fibra muscolare, per es Ach: succede nulla.

1.Fisiologia II-Neurofisiologia-parte I

Inietto non sulla fibra ma a livello della sinapsi: si verificherà uno spike. Nella placca neuromuscolare è presente una microsecrezione spontanea di neuromediatore, a causa di agitazioni termiche delle molecole potenziali di placca in miniatura.

Altri sistemi per diminuire eccitabilità della sinapsi: Anestetico locale, TTX, oppure succinilcolina come decametonio decametonio, esametonio rendono la membrana postsinaptica depolarizzata, cosicchè sia ineccitabile , gallamina Sostanze curarosimili:sincurarina, gallamina,decametonio, d-tubocurarina flaxedil.

Ricorda la presenza delle triadi, in cui è raccolto il calcio, nel reticolo sarcoplasmatico, nei mitocondri L'attrazione tra le molecole pare sia dovuta a forze elettrostatiche tra aminoacidi. Tutto il fenomeno necessita di ATP, di energia, sia nell'attacco, sia nel rilascio: un esempio notevole è rappresentato dal rigor mortis, in cui c'è un evidente stato di rigidità muscolare a causa della mancanza di energia per rilasciare i legami actomiosinici.

C'è un aumento di energia viscoelastica in tale modo, aumenta la tensione, ma sarà un effetto passivo, non attivo. C'è un ritorno elastico delle componenti in parallelo. Molecole: 1. Ca distacca troponina I dal sito tropomiosinico.

Tubulina e titina: elementi elastici in serie: collaborano nello scorrimento. Sono proteine di natura fortemente elastica, una sorta di molla.

Nebulina: legata al filamento sottile. La contrazione si ripercuote sul tendine, che "tira" l'osso.

Simulazione

La tendinite o una rottura di un tendine non permettono più il movimento corretto. Movimenti rapidi, immediati. La tetanizzazione si rifletterà inevitabilmente anche sugli elementi elastici del muscolo. Nei casi di emiballismo invece non si verificherà il tetano. Il tetano incompleto è chiamato clono. Elettromiogramma: pag.

Se si pone un microelettrodo in un muscolo si potrebbe registrare l'attività di un singolo neurone SMU:Single motoneuron Unit. I recettori:pag. Telecettori: vista, udito, olfatto. Propecettori o esterocettori : recettori di superfice come quelli gustativi, che sono considerabili anche chemocettori. Propriocettori: quelli profondi, muscotendinei, oppure quelli vestibolari deputati al mantenimento della postura, dell'equilibrio, definito talvolta 6 senso.

Enterocettori: recettori viscerali, interni deputati per es ad analisi pH del sangue, riflesso di Hering Brewer L'assone dentro il recettore è nudo, c'è la sola membrana, non mielina. Nel I nodio di Ranvier ci sarà una concentrazione pazzesca di canali. Si genera una ddp: corrente esce dal catodo, attiva i sensori del canale volt dip, Na entra in maniera selettiva.

Nasce un potenziale d'azione, dove ci sono i canali al Na volt dip. Ci sarà un sink a livello del primo nodo di Ranvier. Come fanno i recettori ad informare della diversa intensità degli stimoli? I recettori codificano la variazione analogica dell'intensità con variazioni di frequenza. I neuroni centrali valutano l'intervallo delle scariche, se è più breve, vorrà dire che la scarica sarà maggiore, più elevata.

I cervelli non valutano quindi la globalità degli impulsi, ci vorrebbe troppo tempo perchè si dovrebbe "contare" il numero di stimoli in arrivo. Saranno presenti dei fenomeni di microadattamento. Alla base dell'adattamento c'è la capsula, che permette all'assone "di sfuggire" agli impulsi.

Il ramo periferico che si comporta da dendrita, anche se è un lungo assone raggiunge il cosidetto recettore, che è una modificazione anatomica di cell presenti a livello della pelle. Tale strato garantisce la protezione da offese meccaniche. Sono presenti poi altre cell, come melanociti.

A questo discorso si collega il fatto che i recettori capsulati sono adattabili, mentre le terminazioni libere come quelle dolorifiche non si adattano.

Il dolore è utile, "benefico" per certi versi. Presentano incredibilmente delle stem cells, cell staminali totipotenti, questo per necessità riparatorie: infatti se la cute viene lesa, e il bulbo resta intatto, le cell staminali si attiveranno per riparare quanto danneggiato.

I peli sono caratterizzati da muscoli elevatori del pelo che esplica la sua azione per es nel fenomeno della "pelle d'oca". In caso per es di una iperstimolazione profonda pizzicotto , si scatena anche una informazione dolorifica.

Quindi il cervello interpreterebbe più il codice che la zona o il corpuscolo che ha prodotto uno stimolo. Dipende se si assume un punto di vista "da fisiologo" o "da anatomico".

Fondamentale per la sua stazione è stato lo sviluppo dei propriocettori muscolari, tendinei e pure vestibolari. Servono per garantire la stazione eretta. Tutte le attività distali eseguite dall'uomo necessitano di tali strutture. Vanno da 10 a 10 mila in base alla dimensione del muscolo da un minimo nelle dita a un max nel quadricipite. Servono per mantenere la lunghezza dei muscoli costanti di fronte a forze che ne varierebbero la lunghezza.

I fusi sono recettori da stiramento, ma se il muscolo si contrae, accorciandosi quindi, il cervello perderebbe il segnale. Il fuso è l'unico recettore che riceve una innervazione efferente dai centri, per permettere tale allineamento.

I gamma motoneuroni sono controllati dai sistemi reticolo spinali discendenti RAS. Scarica tonicamente sui gamma motoneuroni, e di conseguenza questi sui fusi neuromuscolari. I gamma possono attivarsi anche indipendentemente dagli alfa, grazie a questa innervazione.

Permettono anche di recepire la componente accelerativa: le fibre a fiorami percepiscono la componente statica, mentre quelle IA la componente accelerativa.

Quando il muscolo si contrae, tale recettore si deforma e non scarica più solo sperimentalmente. Se non ci fosse il controllo gamma non ci sarebbe l'allineamento. Il controllo gamma c'è sempre, proprio grazie alla coattivazione. Prima dello stiramento ci sono degli spikes, generata dal sistema reticolare gamma motoneurone- fuso neuromuscolare. Prima di ogni evento meccanicamente distorcente il fuso, esso è sotto controllo centrale. Se asporto tale controllo, sparirannogli spikes.

Scarica sempre per la reticolare spinale. Somiglia a un barocettore carotideo-aortico, perchè anche questi scaricano sempre, in continuazione. Il fuso ha una scarica prima di qualunque effetto. Gli alfamotoneuroni possono quindi essere attivati dalle vie vestibolospinali. Variazioni di tono sono legate a disfunzioni centrali: il SNC va ad attivare i fusi come se ci fosse lo stiramento del muscolo, anche senza effettiva contrazione.

La zona equatoriale del fuso si atttiva come se il muscolo fosse stato stirato. In caso di lesione cerebellare si avrà ipotonia, perchè struttura attiva i sistemi reticolospinali -gammamotoneurone, si avrà una disfunzione dell'anello gamma-alfa.

I fusi sono attivi sia per un atto motorio, sia per un evento centrale. In condizioni di riposo, il fuso scarica di continuo. Sono a soglia più alta, durante la contrazione del muscolo la tensione del muscolo stesso porta a una scarica dell'organo tendineo di Golgi. La componente gamma aumenta la sensibilità del fuso, in più si attivano prima dello stretch. In oltre i motoneuroni gamma preattivano il motoneurone tramite l'anello alfa gamma. Ci sarebbe anche una preattivazione gamma, sempre un fenomeno di preattività preallerta gamma motoneurale.

Accelerazioni lineari: percepite da utricolo e sacculo. Sono presenti otoliti, concrezioni calcaree che. Accelerazioni angolari: percepite dai canali semicircolari In entrambi i casi ci saranno le cell ciliate o capellute : c'è un chinociglio e ci sono stereociglia: l'eccitamento, che porta a un cataelettrotono aumento eccitabilità , porta lo spostamento del chinochiglio verso la sua parte libera e viceversa anaelettrotono, diminuzione eccitabilità se si porta verso stereociglia che sono legate tra loro tramite tip-links, di actina.

Disturbi dell’organizzazione prassica

In più si deve considerare che in questo sistema deve esserci anche la sincronizzazione con i movimenti oculari. Ogni movimento a sn della testa viene compensata da una controrotazione dell'occhio.

Tutti gli elementi sono connessi al fascicolo longitudinale mediale, grosso fascio di fibre che unifica collo, vestibolo e occhi.

Si hanno le cinetosi mal d'auto, aereo Recettori maculari:pag. Ampolle gelatinose. Senso ampollipeto: cataelettrotono. Portano ad attivazione dei nuclei vestibolari, soprattutto quando non c'è una attivazione simmetrica di entrambe le strutture di dx e sn, quindi nei movimenti laterali, non avanti e indietro, in cui l'attivazione sarà simultanea.

Senso ampollifugo:anaelettrotono. Fondamentale è il principio di inerzia: il liquido, in un movimento, stimolerà il canale opposto rispetto al senso in cui mi sposto. L'endolinfa tenterà di mantenere la sua posizione quindi. Vie vestibolari centrali:pag. Nucleo vestibolare di Deiters: è' considerato il 5 nucleo cerebellare fuori dal cervelletto infatti riceve fibre dalle cell di Purkinje.

Nucleo di Roller inferiore : trasferiscono a flocculo e nodulo le info vestibolari, deputato al riflesso Quindi in generale sono deputati al tono muscolare, al movimento degli occhi e al controllo dei movimenti. Viceversa avremo un anaelettrotono. Sono sistemi tonici.

La scarica a riposo del fuso neuromuscolare si riflette sulle vie vestibolospinali. Il tono muscolare dipende quindi da una cooperazione di vie reticolospinali anello gamma alfa e vestibolospinali. Nell'uomo viene continuamente stimolato il sacculo. Non è che non la vede, la ignora. Quindi il lobo parietale è deputato anche a dare orientamento spaziale, la spazialità del campo visivo. Fondamentale è il nesso tra visione, equilibrio e spazialità.

I nuclei vestibolari, attraverso nucleo genicolato mediale del talamo, riproiettano informazioni alle aree vestibolari del cervello:corteccia parietale, area 7, responsabile dell'analisi dello spazio. Zone ectosilviane: situate posteriormente, a livello del lobo parietale appunto. Rotatorio: Componente lenta:Per mantenere immagine su fovea deve esserci un contromovimento: componente vestibolare. Componente rapida: il movimento rapido saccadico invece batte nella stessa parte del movimento: dipende dai collicoli superiori nonchè da aree frontali frontal eyes fiels oppure posterior eyed fields.

Le cupole ampollari non vengono più sollecitate dall'inerzia quando velocità di rotazione è costante, se accelerazione è costante, non c'è più inerzia. Per stimolazione termica: In clinica si usa il sistema di stimolazione termica: iniettando nel meato acustico esterno acqua tiepida o fredda: si generano fenomeni convettivi di endolinfa, che stimola i recettori.

Oppure c'è il nistagmo optocinetico, tipico di chi guarda fuori dal finestrino in treno. Guardandoci allo specchio non si riesce a vedere il movimento dei nostri occhi soppressione saccadica : nel momento in cui devo muovere l'occhio, la scarica corollaria dei muscoli oculari dotati di recettori sensibili allo stiramento inibisce l'immagine retinica.

Il movimento saccadico serve per far "ricaricare" il pigmento nelle cell della retina. Foveazione: ossia il fatto che l'immagine che si sta guardando deve terminare sempre sulla fovea. Il movimento orizzontale degli occhi è dato da 2 nervi cranici: VI:abducente, lo porta verso l'esterno, tramite il muscolo retto laterale.

Il III, oculomotore, innerva retto interno: si attiverà abducente del dx, e retto mediale del sn ovviamente, per avere un movimento coordinato. Questo fenomeno è detto VOR: vestibolar ocular reflex: atto motorio degli occhi, controllato dal cervelletto tramite archicerebello, formato da 2 flocculi e dal nodulo mediano X segmento vermiano.

Si esercita un meccanismo di regolazione tramite queste zone, a feedback: una uscita agisce tramite una scarica corollaria sull'origine della scarica uscente. Se uscita è in eccesso, il feedback riduce l'entrata. C'è anche un meccanismo a feedforward, in avanti, non è retroattivo come per es la contrazione muscolare e i fusi neuromuscolari : si precede il movimento. VI:solo retto laterale IV:solo grande obliquo.

Nucleo motore dorsale del vago: innerva stomaco, fegato, pancreas strutture sottodiaframmatiche. Di norma permette a smaltimento di sostanze dannose come alcol E' causato dall'effetto del vago, che causa contrazione di stomaco "a clessidra".

La locomozione:pag. La fase di appoggio varia in base al contesto, ossia in base alla velocità, dipende dalla periferia. La fase oscillatoria è sempre costante, ha delle componenti di programma centrale.

E' quella in cui l'arto è sollevato da terra. In più il bambino è troppo pesante per reggersi, mentre se messi in una vasca d'acqua, il bambino riesce a compiere i movimenti del moto. Dai 6 mesi in poi il bambino tiene la testa abbastanza rigida.

Se c'è attivazione dei flessori, ci dovrà essere inibizione degli estensori e viceversa. Agiscono gli interneuroni, capaci di attivare alternativamente muscoli antagonisti. Si avrà:flessione, da un lato, ed estensione controlaterale per dare stabilità.

La parola, la fonazione:pag. Ma cosa è avvenuto prima di parlare? Si parla di nenie, in principio, oppure musica aspetti ritmici in particolare, perchè c'è qualcosa che ci ricorda la nostra origine Oppure il gesto sembra abbia originato tutto.

Anche il pianto del bambino è una sorta di protocomunicazione. Ho in memoria, in mente già un certo programma motorio che permetterà di eseguire quello che voglio. Idem quando sento un suono: si parla della teoria motoria della percezione del linguaggio, motor theory of speech perception: capisco un suono perchè ho in testa lo schema motorio che mi permetterebbe di produrre quel suono.

La grammatica precede la logica: prima si impara a fare dei suoni, poi ci si rende conto della portata semantica della parola. In più c'è il fenomeno di intersoggettività che lega la madre e il figlio. Si regredisce allo stesso modo che si progredisce. Nell'aprassia si ha incapacità di eseguire movimenti sequenziali, è dovuta a lesioni del lobo sinistro.

Il lobo destro è invece importante perchè se danneggiato darà neglect spaziali. Rientrano in questo caso anche le prosopagnosie. E' inoltre maggiormente connesso con i sistemi delle emozioni: grazie al lobo destro si garantirà la prosodia alle parole, ma allo stesso tempo, in caso di danneggiamento, si avrà una maggior fragilità emotiva.

Come avvenga la fusione delle varie sensazioni in un percetto unico è tuttora materia di studio. Esempi sono la struttura dei campi recettivi nelle varie stazioni visive e nelle stazioni somatosensoriali o coroplaria sensibilità al ritardo interaurale delle risposte dei neuroni acustici. I nostri sensi si sono evoluti per captare al meglio solo le informazioni più utili per la sopravvivenza, eliminandone molte ridondanti o inutili.

Riteniamo che i siti indicizzati certamente riceveranno benefici in termini di traffico e popolarità. La grandezza variabile della Luna è una illusione percettiva associata al medesimo meccanismo: Molti corollari si ottengono dal relativo teorema antecedente come casi particolari, cioè semplificando, riducendo o specializzando le sue ipotesi.

La definizione di percezione, comunemente definizion, implica un riconoscimento e una presa di coscienza dello stimolo.

I siti che noi preferiamo devono essere assolutamente aperti, non devono richiedere obbligatoriamente registrazioni o login e devono mettere a disposizione di tutti, senza vincoli, ovviamente al solo scopo divulgativo e di studio e nei limiti consentiti dalla legge, le proprie risorse. La legge di Weber si applica a tutte le sensazioni, ed cofollaria a volte violata solo per stimolazioni di intensità estreme.

Il termine corollario viene utilizzato anche in filosofia o in esposizioni non formalizzate, ma di tono edfinizione, ovvero dotate di una riconoscibile struttura logica, per indicare una affermazione che si ricava facilmente da una precedente che sia stata decinizione motivata.

La cosa risulta particolarmente conveniente se da T si possono derivare senza molti passaggi dimostrativi altri enunciati C2, C3, ecc.


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